Capo 3
One, due, tre, four.
Un bellissimo spreco di tempo un’impresa impossibile
l’invenzione di un sogno una vita in un giorno
una tenda al di là della duna
Un pianeta in un sasso, l’infinito in un passo
un riflesso di un sole sull’onda di un fiume
son tornate le lucciole a Roma
nei parchi del centro l’estate profuma.
Una mamma, un amante, una figlia un impegno, una volta una nuvola scura
un magnete sul frigo, un quaderno di appunti una casa, un aereo che vola.
Baciami ancora… Baciami ancora…
Tutto il resto è un rumore lontano
una stella che esplode ai confini del cielo.
Baciami ancora… Baciami ancora…
Voglio stare con te inseguire con te
tutte le onde del nostro destino.
Una bimba che danza, un cielo, una stanza una strada, un lavoro, una scuola
un pensiero che sfugge una luce che sfiora
una fiamma che incendia l’aurora.
Un errore perfetto, un diamante, un difetto uno strappo che non si ricuce.
Un respiro profondo per non impazzire una semplice storia d’amore.
Un pirata, un soldato, un dio da tradire e l’occasione che non hai mai incontrato.
La tua vera natura, la giustizia del mondo che punisce chi ha le ali e non vola.
Baciami ancora… Baciami ancora…
Tutto il resto è un rumore lontano
una stella che esplode ai confini del cielo.
Baciami ancora… Baciami ancora…
Voglio stare con te, invecchiare con te
stare soli io e te sulla luna.
Coincidenze, destino, un gigante, un bambino
che gioca con l’arco e le frecce che colpisce e poi scappa
un tesoro, una mappa, e l’amore che detta ogni legge
per provare a vedere che c’è laggiù in fondo
dove sembra impossibile stare da soli
a guardarsi negli occhi a riempire gli specchi
con i nostri riflessi migliori
Baciami ancora… Baciami ancora…
Voglio stare con te, inseguire con te
tutte le onde del nostro destino.
Baciami ancora… Baciami ancora…
Baciami ancora… Baciami ancora…
Baciami ancora… Baciami ancora…
Baciami ancora… Baciami ancora…
Baciami ancora… Alright baby!