Вступление
[Intro]
x2
[Verse 1]
Una storia, una salita
una strada, una matita
un microfono, una stretta con il sangue fra le dita
che Dio ci maledica sento le sue impronte
di una croce incisa
con l’olio bollente sulla fronte
Un animo bastardo, una cieca convinzione
un rifugio, uno sguardo
una ricerca di attenzione
In bilico fra l’odio profondo e la redenzione
ho scelto la beatitudine dell’eterna dannazione
Ehi, lo sai che ho perso troppo tempo
chissà se tu lo hai ritrovato
Chi dice marchiato, chi dice macchiato
di indelebile c’è solo un destino segnato
cercavi conforto in un uomo contorto
ma il fato è beffardo ed il fiato già corto
per noi non c’è cura non c’è medicina
se poi mi sento solo quando mi sei vicina
Coscienza o lavasecco, una doccia di sangue freddo
sono talmente perso che non trovo più me stesso
nulla accade dal nulla ne son certo
la mia ambizione ha superato
di gran lunga il mio talento
[Chorus]
Si potesse cancellare tutto il male
lo terrei come assenzio stanotte
e quante volte avrei voluto urlare
ma sono rimasto in silenzio
a pensare le cose che ho perso
ad immaginare fosse diverso
non mi guardo da mesi allo specchio
È da un po’ che sospetto che dentro al riflesso
x2
ci sia quella maschera che mi hanno messo
[Verse 2]
Eh come un alieno per tornare a casa
punto alle stelle e sono a metà strada
da bambino ero felice quando nevicava
adesso blocca il traffico rovina la giornata
In mezzo ad un folla di voci che acclama
avere un radar e sentir solo
quella solitaria che infama
che poi la fama non ha utilità né importanza
quando vedi chi ami andare via sull’ambulanza
Allora ho chiesto scusa al cielo
per la mia vita intera
mentre l’infermiera le infilava i tubi nelle braccia
e ho pregato Dio prenditi i soldi
la mia moto e la carriera
ma non portarti via la mia ragazza
e in un attimo solo capire veramente quello che conta
realizzare per tempo che nessuno vive per sempre
quando è domenica in casa in hangover
invece che andare a trovare la nonna
adesso mi manca della dolce vita
me ne pento amaramente, perché
quando corri per vincere non vedi quello che perdi
tua mamma chiama in ufficio
tu rispondi in fretta e coi nervi
tra chi è troppo avanti e chi arriva in ritardo
comunque nessuno è in orario
io voglio tagliare la corda
più che volere tagliare il traguardo
[Chorus]
Si potesse cancellare tutto il male
lo terrei come assenzio stanotte
e quante volte avrei voluto urlare
ma sono rimasto in silenzio
a pensare le cose che ho perso
ad immaginare fosse diverso
non mi guardo da mesi allo specchio
È da un po’ che sospetto che dentro al riflesso
x2
ci sia quella maschera che mi hanno messo
[Verse 3]
Più leggeri della cenere
voliamo via se il vento soffia forte
più preziosi di un diamante che
diventa luce quando fuori è notte
divento luce se là fuori è notte
x2